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Cinema Moderno - Via Morini, 24 - 48014 Castel Bolognese (RA):

Arena Moderno - Piazzale Cappuccini, 1 - 48014 Castel Bolognese (RA)

Programmazione:

CINEMA MODERNO

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GIOVEDI' 21 SETTEMBRE 2017 - ORE 21

 

FORTUNATA

 

TRAMA FORTUNATA:

Il film racconta la storia di Fortunata (Jasmine Trinca) una giovane madre con un matrimonio fallito alle spalle e una bambina di otto anni. Fortunata ha una vita affannata, fa la parrucchiera a domicilio, parte dalla periferia dove abita, attraversa la città, entra nelle case benestanti e colora i capelli delle donne e allo stesso tempo combatte quotidianamente con determinazione per conquistare il proprio sogno: aprire un negozio di parrucchiera sfidando il suo destino, nel tentativo di emanciparsi e conquistare la sua indipendenza e il diritto alla felicità. Fortunata sa che per arrivare fino in fondo ai propri sogni bisogna essere fermi: ha pensato a tutto, è pronta a tutto, ma non ha considerato la variabile dell'amore, l'unica forza sovvertitrice capace di far perdere ogni certezza. Anche perché, forse per la prima volta, qualcuno la guarda per la donna che è e la ama veramente.

SABATO 23 SETTEMBRE 2017 - ORE 21

DOMENICA 24 SETTEMBRE 2017 - ORE 17.30 - 21

 

IL COLORE NASCOSTO DELLE COSE

 

TRAMA IL COLORE NASCOSTO DELLE COSE:

Emma (Valeria Golino) ha perso la vista a sedici anni, ma non si è lasciata inghiottire dall'oscurità. Il colore nascosto delle cose apre uno spiraglio nel suo mondo ovattato, cangiante, ritratto con profondità e immaginazione da una mente spigliata e irriducibile. Segue i suoi passi corti e incerti lungo le strade accidentate della città, guidata dal bastone bianco che non l'abbandona mai, come la consapevolezza che ogni giorno è una battaglia con qualche inaspettata sorpresa nel mezzo. L'incontro con lo sfuggente Teo (Adriano Giannini) è una delle sorprese che la vita le riserva nel finale, come risarcimento di un divorzio recente più che di un handicap assimilato. Teo è sicuro, avvenente, egoista, concentrato soltanto sulla carriera di "creativo" per un'agenzia pubblicitaria dalla quale non stacca mai, grazie a tablet e cellulari che lo tengono in perenne e compulsiva connessione con il mondo. Lui, che salta da un letto all'altro scivolando fuori alle prime luci dell'alba, avvicina l'osteopata per gioco e per scommessa, incuriosito da quella donna originale che coglie le sfumature delle cose senza riuscire a tracciarne i contorni. Una ventata di leggerezza li sorprende, ma quel galleggiare in allegria bruscamente finisce. Ognuno torna alla propria vita, anche se niente sarà più come prima.

MARTEDI' 26 SETTEMBRE 2017 - ORE 21

 

UN APPUNTAMENTO PER LA SPOSA

 

TRAMA UN APPUNTAMENTO PER LA SPOSA:

Un appuntamento per la sposa ruota intorno all'assurda vicenda di Michal (Noa Koler), piantata dal promesso sposo Gidi poche settimane prima delle nozze. Invece di annullare i preparativi per la cerimonia, la trentaduenne ebrea ortodossa reagisce confidando nella fede che ha abbracciato dodici anni prima, convinta di riuscire a trovare, per intercessione divina, un sostituto marito entro la data stabilita: "ho il luogo, il vestito, l'appartamento. Dio mi troverà sicuramente un marito!". Inizia così la folle ricerca del partner ideale (o da un altro punto di vista, la fuga dalla condizione di single) attraverso una serie di incontri fortuiti e appuntamenti combinati, diretti a incontrare il "vero" amore, senza accontentarsi di un signor qualsiasi che aspetti all'altare vestito di tutto punto. Michal riesce a circoscrivere la rosa dei candidati a una famosa rock star di nome Yos (Oz Zehavi), il quale però non ha alcuna intenzione di osservare lo Shabbat, e all'affascinante professore Assaf, conosciuto quando la data ormai si avvicina. C'è anche il religioso Shimi (Amos Tamam), il proprietario della location del matrimonio, che sin dall'inizio osserva impaziente e divertito gli sviluppi dei deliranti piani di Michal. Resta ancora da dire che seppure gli uomini coinvolti si dimostrino interessati a lei, non è detto che accettino di sposarla con un così breve preavviso. Michal scopirà a sue spese che interpretare la volontà divina non è poi così semplice come pensava.

  • DATA USCITA
  • GENEREDrammatico
  • ANNO2016
  • REGIARama Burshtein
  • ATTORINoa KolerAmos TamamOz ZehaviOded LeopoldJonathan Rozen
  • PAESE: Israele
  • DURATA110 Min
  • DISTRIBUZIONE: Cinema di Valerio De Paolis
  • CRITICA DI UN APPUNTAMENTO PER LA SPOSA:

    Dopo La sposa promessa, la regista israeliana Rama Burshtein racconta un altra storia tutta al femminile, e tutta dentro il mondo dell'ebraismo ortodosso, incurante dei confronti col mondo esterno e delle possibili e miopi polemiche femministe legate alla storia di una ragazza che vuole e deve trovare un marito in 22 giorni. Grazie a degli attori bravissimi, e alla capacità di gestire con grazia ed equilibrio l'alternarsi del registro leggero e di quello drammatico, il film della Burshtein finisce col raccontare una storia inebriante, e molto più complessa e universale di quanto si potrebbe superficialmente essere portati a pensare. (federico gironi) 
    Leggi la recensione completa di Un appuntamento per la sposa.

    CURIOSITÀ SU UN APPUNTAMENTO PER LA SPOSA:

    Presentato al Festival di Venezia 2016 nella sezione Orizzonti

SABATO 30 SETTEMBRE 2017 - ORE 17.15 -  21

DOMENICA 1 OTTOBRE 2017 - ORE 16

 

CATTIVISSIMO ME 3

 

TRAMA CATTIVISSIMO ME 3:

Cattivi si nasce, non si diventa. Semmai si ritorna. E infatti Gru (Max Giusti), protagonista di Cattivissimo me 3, dopo aver voltato pagina e seguito l'adorata Lucy (Arisa) tra le fila della Lega Anti Cattivi, si lascia stuzzicare ancora una volta dal fascino della malvagità. Soprattutto dopo la grande rivelazione: il desiderio di predare, conquistare, comportarsi in maniera meschina e disonesta con il prossimo, è scritto nel suo DNA; il fiuto per le macchine corazzate e i missili a lunga gittata è una dote ereditaria che ha scoperto di condividere con il facoltoso fratello gemello Dru, recentemente ritrovato. Dru è identico al cattivissimo originale, ma con una setosa chioma bionda e una risatina civettuola che non manca di sfoderare per ottenere quel che vuole. E lui vuole formare un duo di cattivissimi che sia in grado di rubare un diamante rubato, strappandolo dalle grinfie del perfido Balthazar Bratt (Paolo Ruffini), ex bambino prodigio, adulto ossessionato dal personaggio che interpretava negli anni 80. Gru dovrà così scegliere se percorrere la retta via mostrata dalla moglie Lucy e dalle figliolette adottive Margo, Edith e Agnes, o abbracciare il retaggio familiare appena riemerso. Non serve dire per quale delle due ipotesi fanno il tifo, quel piccolo concentrato di appetito e malvagità che sono i Minions.

CRITICA DI CATTIVISSIMO ME 3:

Più che un film, Cattivissimo Me 3 è un parco a tema da attraversare seduti in poltrona al cinema. Con tutta la famiglia, per identificarsi e divertirsi con la famiglia presente sullo schermo, abbastanza varia e allargata da garantire l'immedesimazione a chiunque. Lo spazio tra i personaggi è calibrato con cura, ma l'accontentare il pubblico sembra essere più importante di un racconto coeso. Si sente inoltre la necessità di un passo avanti ulteriore per entusiasmare davvero, modificando le dinamiche interne tra i personaggi in modo deciso: più che un'evoluzione, Dru rappresenta un reboot di Gru, un po' sacrificato nel suo buonismo. (Domenico Misciagna) 
Leggi la recensione completa di Cattivissimo Me 3

  • MUSICHEHeitor Pereira
  • PRODUZIONE: Illumination Entertainment, Universal Pictures

GIOVEDI' 5 OTTOBRE 2017 - ORE 21

 

TUTTO QUELLO CHE VUOI

 

TRAMA TUTTO QUELLO CHE VUOI:

Alessandro (Andrea Carpenzano) è un ventiduenne trasteverino ignorante e turbolento; Giorgio (Giuliano Montaldo) un ottantacinquenne poeta dimenticato. I due vivono a pochi passi l'uno dall’altro, ma non si sono mai incontrati, finché Alessandro accetta malvolentieri un lavoro come accompagnatore di quell’elegante signore in passeggiate pomeridiane. Col passare dei giorni dalla mente un po' smarrita dell'anziano poeta, e dai suoi versi, affiora progressivamente un ricordo del suo passato remoto: indizi di una vera e propria caccia al tesoro. Seguendoli, Alessandro si avventurerà insieme a Giorgio in un viaggio alla scoperta di quella ricchezza nascosta, e di quella celata nel suo stesso cuore.

CRITICA DI TUTTO QUELLO CHE VUOI:

Sceneggiatore infaticabile ma regista parsiminioso perché attesa della storia giusta, Francesco Bruni gira il suo miglior film da regista fino ad ora e una delle migliori commedie italiane della stagione mettendo a confronto la generazione dei nonni e quella dei ventenni ed evitando sia la retorica e il sentimentalismo, sia il ritratto banale di ragazzi di vita senza speranza e incapaci di aprirsi all'altro da sé. Inno alla memoria come strumento per comprendere il presente e affrontare bene il futuro, Tutto quello che vuoi è anche un movimentato road movie in cui un Giuliano Montaldo, ora signorile e aulico e ora buffone, ci traghetta in un viaggio verso l'apprezzamento della vita nelle sue cose più piccole e meravigliose. (Carola Proto) 
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SABATO 7 OTTOBRE 2017 - ORE 21

DOMENICA 8 OTTOBRE 2017 - ORE 17.30 - 21

 

DUNKIRK

 

TRAMA DUNKIRK:

Con il suo nuovo film DunkirkChristopher Nolan accantona per un attimo le contorsioni psicologiche e fantascientifiche degli ultimi anni, per dirigere un colossal di guerra ispirato a fatti realmente accaduti: la nota Operazione Dynamo, effettuata tra il 27 maggio e il 4 giugno del 1940, fu uno degli  avvenimenti più significativi della Seconda Guerra Mondiale e contribuì a spostare le sorti del conflitto in favore degli Alleati.  
Dunkirk racconta dunque l'incredibile evacuazione verso la Gran Bretagna di migliaia di soldati belgi, francesi e britannici, bloccati sulle spiagge di Dunkerque dall'avanzata dell'esercito tedesco, durante la cosiddetta Battaglia di Francia. Le truppe britanniche e alleate si trovano circondate da un lato dalle forze nemiche, e dall'altra dal mare, con il Canale della Manica come unica via di fuga possibile. Le operazioni di imbarco richiedono più tempo del previsto, e vengono ulteriormente rallentate da un violento bombardamento nemico che getta i soldati nel panico e nella disperazione più totali. L'intera cittadina portuale viene coinvolta nei preparativi della spedizione di salvataggio e molti civili si mobilitano per partecipare. Così dopo giorni di attesa, gli uomini vengono tratti in salvo, ma da una flotta improvvisata di imbarcazioni di vario genere, navi da pesca, da diporto e addirittura scialuppe di salvataggio. Nel cast troviamo Tom Hardy, Mark Rylance, Kenneth Branagh, Cillian Murphy, Fionn Whitehead e al suo debutto cinematografico, il cantante degli One Direction Harry Styles

CRITICA DI DUNKIRK:

Cinema purissimo, intimo e spettacolare allo stesso tempo: Dunkirk è un film-organismo che respira, che batte, che non si ferma mai, come le onde, come la marea. Christopher Nolan distilla in meno di due ore tutte le sue ossessioni cinematografiche e filosofiche (il Male e il Bene, il Tempo, il Sogno, l'Illusione e la Realtà) e le incarna in movimenti, spazi, masse, dettagli. Un film dove non esistono eroi e vincitori, ma solo sopravvissuti, dove conta l'orgoglio, il resistere, il continuare a vivere ma a modo proprio. (Federico Gironi - Comingsoon.it) 
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GIOVEDI' 12 OTTOBRE 2017 - ORE 21

 

LA NOTTE CHE MIA MADRE AMMAZZO' MIO PADRE

 

TRAMA LA NOTTE CHE MIA MADRE AMMAZZÒ MIO PADRE:

Succede tutto in una notte. Con i figli via di casa per una gita, Isabel si propone di organizzare la cena di lavoro che suo marito Angel e la sua ex moglie Susana hanno in agenda con un famoso attore argentino: lo vogliono convincere a essere il protagonista del loro prossimo film, un giallo scritto dallo stesso Angel. A quel punto mancherebbe solo la coprotagonista e Isabel, attrice in cerca di una parte, sente che quella è la sua occasione per convincere tutti quanti. Ma nel bel mezzo della serata fa capolino lo stralunato ex di Isabel che ha urgente bisogno di parlarle... Black comedy con un cast di stelle, in un esilarante intreccio che mescola Agatha Cristie e il più brillante humor spagnolo.

CRITICA DI LA NOTTE CHE MIA MADRE AMMAZZÒ MIO PADRE:

La commedia nera è una tradizione per gli spagnoli così come per gli inglesi. Inés Paris unisce le suggestioni del giallo alla Agatha Christie col più corrosivo humour iberico in un film racchiuso tutto in un luogo, una villa in campagna, dove convergono vari personaggi con i rispettivi ex, molti dei quali coinvolti nel mondo del cinema. Al centro della trama c'è la bella Isabel, un'attrice che non trova più ruoli per la sua età, anche se il suo secondo marito è un noto giallista e uno sceneggiatore. Un meccanismo a orologeria e un testo quasi teatrale per un piccolo film dal budget ridotto ma con un cast divertito e divertente, incentrato su una comicità di situazione molto fisica, premiato al festival di Malaga dal pubblico. Da vedere, ove possibile, in lingua originale, per apprezzare totalmente le performance del cast in una lingua che può essere dolce come il miele e tagliente come una lama. (Daniela Catelli) 
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SABATO 14 OTTOBRE 2017 - ORE 21

DOMENICA 15 OTTOBRE 2017 - ORE 14.30 - 17 - 21

 

CARS 3

 

TRAMA CARS 3:

Terzo capitolo della saga dedicata alle auto senzienti targate Pixar. In Cars 3, tornato in pista da veterano, Saetta McQueen (Owen Wilson nella versione originale) viene soppiantato dall'ultimo modello di bolide da corsa in circolazione: in poco tempo lo scattante Jackson Storm taglia un traguardo dietro l'altro, conquista gli sponsor e infrange tutti i record possibili, gettando fango con le ruote posteriori sulla leggenda del numero 95. Saetta, che non ha paura di affrontare la nuova sfida, scende in campo con la voglia di vincere e quel pizzico di arroganza che lo contraddistingue. Ma un terribile incidente nell'ultima corsa rischia di tenerlo per sempre lontano dai circuiti. Cresciuto grazie agli insegnamenti del compianto mentore Hudson Hornet - solo Doc per l'indisciplinato allievo - McQueen rivendica il diritto di scegliere in autonomia quando ritirarsi, e si ostina a gareggiare nonostante i pronostici lo diano per sconfitto. Non a caso, l'esperienza di qualche anno prima nell'accogliente cittadina di Radiator Springs gli ha insegnato che i pronostici, come i pregiudizi, sono fatti per essere ribaltati. A raccogliere il testimone del vecchio Doc, si precipita la giovanissima Cruz Ramirez (Cristela Alonzo), fan di Saetta e allenatrice promettente, la quale grazie a un innovativo programma di addestramento riesce a riportare McQueen in pista e i tutti i suoi strampalati amici sugli spalti.

CRITICA DI CARS 3:

Per il terzo giro sulla saga di Cars, la Pixar torna a concentrarsi su Saetta McQueen, costruendo una tenera parabola sul tempo che passa, sull'invecchiamento e sugli stimoli che non devono mancare mai, magari mutati. L'opera prima di Brian Fee funziona, anche se a livello di tematiche offre poco che un fan della Pixar non abbia già visto più e più volte, ed esteticamente non stupisce mai. Come Saetta, la casa di Emeryville ha ancora il suo carisma, ma forse è sufficiente solo per un buon piazzamento. (Domenico Misciagna - Comingsoon.it) 
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GIOVEDI' 19 OTTOBRE 2017 - ORE 21

 

UN PROFILO PER DUE

 

TRAMA UN PROFILO PER DUE:

L'ottantenne Pierre vive in solitudine da quando è mancata la moglie. Per questo sua figlia decide di regalargli un computer, nella speranza di stimolare la sua curiosità e - perché no? - di permettergli di conoscere nuove persone. Grazie agli insegnamenti del trentenne Alex, Pierre impara a navigare e presto s'imbatte in un sito di appuntamenti online. Utilizzando l’identità di Alex, Pierre conosce Flora63, un’affascinante giovane donna, e se ne innamora. Anche la giovane rimane affascinata dallo spirito romantico dei suoi messaggi e gli chiede un appuntamento. Intrigato da questa nuova avventura, Pierre deve a questo punto convincere Alex ad andare all'incontro al suo posto

CRITICA DI UN PROFILO PER DUE:

Stéphane Robelin è un regista che la terza età la sa raccontare. Prova ne è, oltre al precedente E se vivessimo tutti insieme?, Un profilo per due, che narra di un Cyrano de Bergerac ottantenne alle prese con Internet e i siti di incontri online. Sfruttando il talento dell'immenso Pierre Richard ma chiedendogli di essere meno fisico e funambolico del solito, il regista gira un film arguto e divertente, lasciando però trasparire un po' di malinconia e riflettendo nello stesso tempo sul nostro presente, tempo dell’egoismo, dell'individualismo e soprattutto dell'indolenza. Perfetta è l'intesa fra il protagonista e Yaniss Lespert e ci sono tre o quattro scene davvero spassose, ma non sempre il racconto è scorrevole e la protagonista femminile resta un personaggio troppo poco approfondito. (Carola Proto - Comingsoon.it) 
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Omaggio a PAOLO VILLAGGIO

 

VENERDI' 20 OTTOBRE 2017 - ORE 19

Prima del film (per chi lo desidera),

CENA al Caminetto d'Oro (Info e menù presso la biglietteria)

 

a seguire ORE 21 (Ingresso offerta libera)

IL SECONDO TRAGICO FANTOZZI

 

TRAMA IL SECONDO TRAGICO FANTOZZI:

Il ragionier Ugo Fantozzi è ancora protagonista, suo malgrado, di imprese disastrose. Sorteggiato per accompagnare al casinò di Montecarlo uno dei suoi principali, per portargli fortuna è costretto a rimpinzarsi d'acqua minerale fino a levarsi in aria come un palloncino. Tornato in Italia, partecipa a una cruenta battuta di caccia, durante la quale si spara addosso. A Genova, è tra i partecipanti al varo di una nuova nave, ma la bottiglia di champagne si infrange sulla sua testa invece che sullo scafo. Invitato a una festa a casa di aristocratici, si brucia il palato con dei pomodori piccanti e deve difendersi da un terribile alano che lo insegue fino a Roma. Quando si finge ammalato per portare la figlia Mariangela al circo, per non farsi scoprire da un suo superiore, anch'egli presente allo spettacolo, si nasconde nel cannone che lo 'spara' poi verso Agrigento. Durante una proiezione cinematografica del celebre film "La corazzata Potemkin" si mette a capo di una rivolta di dipendenti...

SABATO 21 OTTOBRE 2017 - ORE 21

DOMENICA 22 OTTOBRE 2017 - ORE 17.30 - 21

 

L'INGANNO

 

TRAMA L'INGANNO:

L'inganno si svolge in un collegio femminile nello stato della Virginia, durante la Guerra di Secessione americana. Protette dalle spesse pareti del Farnsworth Seminary, le studentesse della scuola diretta da Miss Martha (Nicole Kidman) conducono una vita fortemente ritualizzata, scandita dai pasti, dalla preghiera e dalle lezioni di francese, con qualche attesa e confortante parentesi musicale. Lontane dal conflitto, si sforzano di mantenere nella quotidianità quell'atteggiamento fiero e compassato che si addice alle signorine della loro età. Ma la gabbia dorata che l'istitutrice ha costruito intorno a loro è destinata a crollare, quando la guerra bussa alla porta nella forma di un soldato ferito e bisognoso di cure, John McBurney (Colin Farrell). All'uomo vengono offerti rifugio e ospitalità, e solo più tardi le ragazze si accorgono di come una presenza maschile abbia scatenanto egoismi e rivalità senza precedenti. Alicia (Elle Fanning) comincia a portare i capelli sciolti e ad allentare il corsetto, rubando le attenzioni del soldato all'innocente Edwina (Kirsten Dunst). L'etichetta sociale viene infranta e gli ultimi residui di formalità ostentata diventano cornice di un thriller psicologico e d'atmosfera. 

CRITICA DI L'INGANNO:

 

Comodamente insinuato a metà tra nuovo adattamento del romanzo di Cullinane remake del film di Siegel, quello di Sofia Coppola è prima di tutto un film di Sofia Coppola. Le atmosfere languide e decadenti, le atmosfere cupe e un po' morbose, l'ironia tagliente di dialoghi e situazioni portano tutte, inconfondibile, il marchio della regista americana, che ri-racconta a modo suo e mai ripetitivo Il giardino delle vergini suicide, facendogli esplodere dentro questioni sensuali, sessuali e di genere di stampo intelligentemente femminista. Elegante, raffinato e stiloso, ma mai barocco oltremisura, mai sfacciatamente pop come Marie-AntoinetteL'inganno è un thriller femminista mascherato da black comedy, o forse il contrario: sempre a lume di candela, sempre in punta di forchetta, ma non per questo meno spietato e sarcastico. (Federico Gironi)
Leggi la recensione completa di L'inganno.

GIOVEDI' 26 OTTOBRE 2017 - ORE 21

 

THE TEACHER

 

TRAMA THE TEACHER:

Chi pensa che al di là della Cortina di ferro ci siano stati soltanto grigiore e austerità non ha ancora visto le gonne colorate e le scarpe charleston di Maria Drazdechova. The Teacher segue da vicino i corti e rumorosi tacchi dell'insegnante che riecheggiano per i corridoi di un liceo di Bratislava. Siamo nella Cecoslovacchia del 1983, il Paese inizia a sbirciare verso ovest ma formalmente gravita ancora nella sfera di influenza sovietica. All'inizio del nuovo anno scolastico, Maria (Zuzana Mauréry) accoglie gli studenti col suo aspetto solare e un po' eccentrico, lo sguardo gentile e rassicurante passa in rassegna una fila dietro l'altra, e la vocetta sottile e squillante chiede agli alunni di indicarle il mestiere dei propri genitori. La domanda all'apparenza innocua non stupisce più di tanto i ragazzini, che ne comprendono il significato solo più avanti, quando l'insegnante comincia ad assegnare "compiti" extra per le mamme e i papà, ricattando intere famiglie con la minaccia di brutti voti e bocciature. La donna, presidentessa del partito comunista, sfrutta la sua posizione per ottenere favori e trarre indicibili vantaggi. Nonostante il timore delle ripercussioni, il preside e i genitori sono decisi a intervenire.